La Bibbia tra parola scritta e parola viva

Eventi

A Roma un dialogo ecumenico a 60 anni dalla Dei Verbum. Partecipa la pastora Lidia Maggi

A sessant’anni dalla promulgazione della Dei Verbum, la costituzione conciliare che ha segnato una svolta nel rapporto della Chiesa cattolica con le Sacre Scritture, Roma ospita un incontro pubblico di alto profilo dedicato al senso, al ruolo e alla vitalità della Bibbia oggi.

Giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 18, presso la Chiesa dei Santi Giovanni Evangelista e Petronio dei Bolognesi (via del Mascherone 61), si terrà l’incontro dal titolo “La Bibbia: lettera morta, lettera viva?”, promosso in occasione della presentazione della nuova edizione illustrata di Evangeli e Salmi. La Bibbia di Gerusalemme (EDB).

Interverranno il cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, lo storico del cristianesimo Alberto Melloni, e la teologa battista Lidia Maggi, in un dialogo ecumenico, capace di intrecciare riflessione teologica, memoria storica, esperienza liturgica e sensibilità artistica.

Al centro dell’incontro, una domanda semplice e radicale: la Bibbia è oggi percepita come un testo del passato o come una parola ancora capace di generare vita, immaginazione, trasformazione?

«Storie che ci interpellano e ci aiutano a leggerci dentro. Storie che ci strappano dalla solitudine del nostro monologo per allargare il nostro sguardo e i nostri sentieri. La Bibbia è anche questo: un luogo del cuore dove tornare a immaginare che è possibile cambiare e che il mondo, per diventare un posto migliore, ha bisogno anche di noi perché “non è bene che Dio sia solo…”», scrive sul suo profilo Facebook la pastora Maggi, anticipando il senso del suo intervento.

Sarà presente all’incontro e porterà il suo saluto il Cons. Laurent Toulouse, direttore dell’Institut Français Centre St. Louis e consigliere culturale dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.