un altro modo di essere chiesa
Chiese in ascolto del qui e ora
Le chiese battiste in Italia lavorano in una società in continua evoluzione, dove i percorsi di fede si manifestano in contesti differenti. Questo ha portato alla necessità di ripensare il ministero pastorale per rispondere ai cambiamenti sociali. Vorremmo che le chiese diventassero sempre più luoghi di confronto in una società plurale, caratterizzata da varie fedi, spiritualità e sensibilità religiose.
Il Ministero biblico itinerante
L’Unione Battista ha istituito il “Ministero biblico itinerante”, affidato alla pastora Lidia Maggi; un servizio pastorale che opera al di fuori delle comunità cristiane tradizionali.
Questo Ministero si concentra sull’ascolto delle esperienze di persone al di fuori del mondo religioso, interessate a dialogare con la sapienza della fede.
Si cerca di comprendere le loro domande e il loro disagio nei confronti delle istituzioni religiose, e di reinterpretare i messaggi della fede in un linguaggio contemporaneo.
In cosa consiste
Il Ministero biblico itinerante promuove incontri di formazione biblica nei contesti più disparati, al di fuori dei nostri luoghi tradizionali:
Luoghi di culto alternativi
- Parrocchie cattoliche
- Monasteri
- Case vacanza gestite da religiosi
Ambienti laici
- Biblioteche
- Centri culturali
- Carceri
- Scuole
Eventi culturali
- Festival cittadini
- Convegni
- Trasmissioni televisive, radio e web
La lettura della Bibbia al di fuori dei contesti tradizionali rivela nuove prospettive per la missione e l’appartenenza alla chiesa, anche grazie all’impegno delle comunità cristiane che cercano nuovi modi per comunicare con il mondo contemporaneo.
La Bibbia è un libro che parla della vita prima ancora della fede. Portare le sue storie al di fuori dei contesti confessionali permette di far scoprire a chiunque che le proprie domande di senso trovano eco proprio in quelle storie antiche.
Sulle strade della fede
Lidia Maggi: una voce in cammino
Il Ministero biblico itinerante è curato dalla pastora Lidia Maggi.
Lidia Maggi, pastora e scrittrice, ha pubblicato molti libri di divulgazione e approfondimento biblico. Tra questi ricordiamo:
- Fare strada con le Scritture, Paoline, 2017;
- Bibbia e web. Navigare nella vita, ed. Messaggero 2022;
- Esodo, la grammatica della libertà, Claudiana 2023
Inoltre collabora con diverse riviste cattoliche e protestanti su temi legati alla Bibbia e al dialogo ecumenico e interreligioso.
La visione del ministero
Il sogno
Il Ministero biblico itinerante pone la Bibbia al centro della sua missione, Parola da far risuonare in luoghi inaspettati. La Bibbia è un libro che parla della vita prima ancora della fede. Portare le sue storie al di fuori dei contesti confessionali permette di far scoprire a chiunque che le proprie domande di senso trovano eco proprio in quelle storie antiche.
La Bibbia è un libro ospitale, capace di parlare a chiunque. Certo, è un libro antico, che può risultare distante a donne e uomini del nostro tempo. Il Ministero biblico vuole aiutare ad accorciare tale distanza valorizzando una lettura esistenziale delle Scritture per far scoprire che dietro quelle storie antiche c’è la tua storia.
In sintesi
Il Ministero biblico itinerante si caratterizza per:
Uscita dai contesti tradizionali: Portare la riflessione biblica in luoghi inaspettati come biblioteche, centri culturali, carceri, scuole, festival, e media (web, televisione e radio).
Ascolto e dialogo: Un’attenzione particolare all’ascolto delle domande, delle inquietudini e del disagio di persone esterne al mondo religioso tradizionale.
Rilettura della fede: La volontà di ripensare i concetti fondamentali della fede in un linguaggio che possa comunicare l’Evangelo al mondo contemporaneo.
Inclusività: Una visione della Bibbia come un testo ospitale e inclusivo, capace di parlare alla vita di tutti, indipendentemente dall’appartenenza religiosa.




