Chi sono i battisti?

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Dio compie l’opera di creazione, di giudizio e di salvezza del mondo e di ogni singola persona, per la sola sua grazia

Confessione di fede dell’UCEBI

una chiesa evangelica protestante

I principi fondamentali

Il movimento battista nasce nel contesto più ampio della Riforma protestante e in particolar modo in quello tipico dell’Inghilterra del 1600. Le
chiese battiste, all’interno dell’evangelismo mondiale, si richiamano ai principi fondamentali del protestantesimo, comuni a tutte le denominazioni evangeliche:

  • L’autorità della Bibbia: La Bibbia è l’unica fonte di autorità per la fede e la pratica cristiana.
  • La salvezza per grazia mediante la fede: La salvezza è un dono di Dio, ricevuto per fede in Gesù Cristo, e non per opere umane.
  • Il sacerdozio universale: Tutti i cristiani si rivolgono a Dio senza bisogno di alcun mediatore, conoscono l’evangelo e testimoniano dell’opera di Dio, e pertanto sono tutte e tutti chiamati a servire nella Chiesa.

Alcuni dei principi distintivi dei Battisti includono:

  • Il battesimo dei credenti: I Battisti battezzano per immersione solo coloro che hanno confessato pubblicamente la loro fede in Gesù Cristo.
  • L’ecclesiologia congregazionalista: Le chiese battiste pongono l’accento sull’autonomia della chiesa locale, dunque organizzano in modo autonomo la propria vita e testimonianza. Allo stesso tempo fanno parte di un’Unione di chiese legate tra loro da un vincolo di solidarietà.
  • La libertà di coscienza: Ogni persona ha libertà di scegliere in coscienza ciò che è giusto e ciò che non lo è, e risponde unicamente a Dio per le proprie decisioni.
  • La separazione tra Chiesa e Stato: La Chiesa e lo Stato sono due entità distinte, e la loro separazione è garanzia di libertà religiosa.

I battisti in Italia

I Battisti sono presenti in Italia dal XIX secolo. Nonostante le persecuzioni e le discriminazioni subite, i Battisti furono animati da un genuino slancio missionario a e da un impegno sociale significativo.

ll movimento battista conta circa 170 milioni di credenti nel mondo. In Italia l’UCEBI conta circa 5.000 membri e un centinaio di chiese.

I Battisti italiani sono impegnati nella diffusione del Vangelo, nell’evangelizzazione, nell’aiuto alle persone vulnerabili e nella promozione della giustizia sociale.

i battisti in italia e nel mondo

Una comunità di Fede in Dialogo

Nel 1993, l’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (UCEBI) ha sottoscritto un’Intesa con lo Stato italiano, resa esecutiva nel 1995. Questo storico accordo garantisce alcuni principi battisti: la pluralità dei ministeri, il riconoscimento delle Chiese locali secondo la concezione congregazionalista, la separazione tra Stato e Chiesa come espresse dall’Ordinamento battista, la cui autonomia la Repubblica riconosce nel testo sottoscritto.

Dal 2012 è possibile devolvere l’otto per mille dell’IRPEF all’UCEBI, come avviene per altre confessioni religiose. Le quote espresse vengono destinate esclusivamente a interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero.

I Battisti italiani sono inoltre impegnati nel dialogo ecumenico con altre chiese cristiane, e nel dialogo con l’Ebraismo e le altre fedi religiose. In Italia l’UCEBI fa parte della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), e intrattiene un dialogo con la Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno (UICCA).

A livello mondiale, l’UCEBI fa parte della Federazione Battista Europea (EBF), della Conferenza delle Chiese Europee (KEK) e dell’Alleanza Battista Mondiale (BWA), che comprende 266 comunità partecipanti in 134 paesi, con 178.000 chiese e 51 milioni di membri battezzati. Infine, intrattiene relazioni di dialogo e collaborazione con altre organizzazioni ecumeniche come il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC).