Rinnovato l’organo direttivo dell’Istituto teologico battista di Amsterdam. Il teologo olandese Henk Bakker è il nuovo presidente
L’International Baptist Theological Study Centre (IBTS) di Amsterdam ha rinnovato il proprio organo direttivo in occasione dell’Assemblea generale annuale, svoltasi a Durrës, in Albania, nell’ultima settimana di settembre, durante il Consiglio della Federazione battista europea (EBF).
La pastora Cristina Arcidiacono lascia il Board dell’IBTS dopo dieci anni di servizio, gli ultimi due dei quali come presidente. L’Istituto ha espresso riconoscenza per il suo contributo, sottolineando la dedizione, la saggezza e il costante impegno a favore della propria missione.
Il Board ha inoltre un nuovo presidente: Henk Bakker, professore e teologo, nominato dall’Unione battista olandese, è stato eletto all’unanimità. Bakker vanta una lunga esperienza nell’ambito della formazione teologica, della ricerca e del ministero battista.
Tra i nuovi membri eletti figurano anche Joshua Searle, decano del Seminario teologico di Elstal, in Germania, e il pastore Daniele Podestà, che entra nel Board in rappresentanza della realtà battista italiana. Entrambi, già studenti dell’IBTS, porteranno nel Board le proprie competenze e l’esperienza maturata nei rispettivi ambiti di servizio.
«Considero l’IBTS un luogo di grande importanza per la formazione, lo studio e l’approfondimento della storia, dell’identità e della missione battista in ambito europeo – ha dichiarato Podestà, pastore della chiesa battista di Pordenone –. Per me, assumere il ruolo di membro del Board dell’IBTS ha un significato particolare, innanzitutto a livello personale: è proprio all’IBTS, quando ancora aveva sede a Praga, che nel 2009 ho iniziato il mio percorso di formazione teologica, che mi avrebbe poi portato a diventare pastore.
Allo stesso tempo, credo che l’IBTS possa svolgere un ruolo importante per le nostre chiese, rappresentando un prezioso punto di collegamento con la realtà battista dell’intera area dell’EBF, che abbraccia contesti e tradizioni anche al di là dei confini europei. Può essere un luogo in cui riscoprire e approfondire le nostre radici, ma anche uno spazio di incontro e confronto dal quale trarre ispirazione per comprendere e vivere la nostra identità e missione battista nel presente e nel futuro. Accolgo quindi questa nomina con gratitudine e con il desiderio di contribuire, per quanto mi sarà possibile, al percorso e alla missione dell’IBTS».





