Il pastore battista Lino Gabbiano tra gli interlocutori dell’incontro promosso nell’ambito del Festival dell’Accoglienza di Torino
Sabato 26 settembre, a Torino, si terrà l’incontro «Casa comune dell’umanità: la nonviolenza come pratica di trasformazione», promosso nell’ambito del Festival dell’Accoglienza, nato nel 2020. L’appuntamento propone una riflessione sulla nonviolenza intesa non soltanto come rifiuto della violenza, ma come pratica concreta capace di trasformare relazioni, istituzioni e culture.
A partire dall’eredità del pastore battista afroamericano Martin Luther King e dalle più recenti esperienze internazionali di peacebuilding, il professor Johnny J. Mack, docente universitario e fondatore e dirigente del The World House Project, presenterà il modello della «Metalogica della Nonviolenza», un approccio orientato a leggere e affrontare i conflitti attraverso strumenti di trasformazione e costruzione della pace.
Tra gli interlocutori dell’incontro sarà presente anche Lino Gabbiano, pastore della Chiesa evangelica battistadi Torino-via Passalacqua, che porterà nel confronto la prospettiva della testimonianza evangelica e dell’impegno delle chiese sui temi della pace e della nonviolenza. Con lui interverranno Giuliana Galli, vicepresidente della Fondazione Mamre, e Janet Buhanza, presidente di ADASS. L’incontro sarà moderato da Colette Njiasse Meffire, presidente di Mosaico Azioni per i Rifugiati.
L’appuntamento, che si svolgerà in lingua inglese con traduzione, sarà un’occasione per interrogarsi sulla possibilità di fare della nonviolenza non soltanto un ideale, ma una pratica quotidiana di trasformazione dei conflitti e di costruzione di una casa comune dell’umanità.Sabato 26 settembre, ore 17.30 – 20.00
Via Giuseppe Luigi Passalacqua 12, Torino
L’incontro è a ingresso gratuito, ed è richiesta la prenotazione qui





