Il 31 ottobre la Chiesa battista di Miglionico apre alla cittadinanza il tempio del 1894 e presenta il libro di Innocenzo Guidotti dedicato alla storia della comunità
Sabato 31 ottobre, in occasione della Festa della Riforma, la Chiesa evangelica battista di Miglionico (MT), insieme all’Associazione delle chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata (ACEBPB), aprirà le porte del proprio tempio alla cittadinanza e alle chiese sorelle per ricordare una storia lunga oltre 140 anni.
Al centro della giornata, la presentazione del libro Pace a voi. Storia della Chiesa Evangelica Battista di Miglionico e del suo tempio (1885-2026), scritto da Innocenzo Guidotti. Il titolo Pace a voi riprende il saluto di Gesù risorto ai discepoli, narrato nel Vangelo di Giovanni (20, 19-21) e dipinto sul pulpito del tempio fin dall’Ottocento.

La comunità nasce nel 1885, quando alcune famiglie iniziano a riunirsi nelle case per leggere la Bibbia. Il 21 ottobre 1894 viene inaugurato il tempio, oggi la più antica chiesa battista della Basilicata. La sua costruzione fu preceduta da un dibattito in Consiglio comunale sulla concessione di suolo pubblico, in un contesto nel quale la libertà religiosa non era sempre riconosciuta. Nel corso degli anni, la comunità promosse iniziative di solidarietà e formazione, tra cui una scuola serale gratuita, una cucina economica e una cooperativa di consumo fondata nel 1907.
La storia del tempio attraversa anche le difficoltà del regime, la chiusura e la riapertura nel 1943, le nuove restrizioni degli anni Cinquanta, l’emigrazione e il terremoto del 1980. Oggi la comunità conta 36 membri e continua a essere un punto di riferimento per chi vive a Miglionico e per le sorelle e i fratelli che tornano durante l’estate.
Il libro ricostruisce questa vicenda attraverso documenti e testimonianze, affiancati dall’analisi storico-architettonica di Fabrizio Perrone. Il 28 settembre scorso, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata ha avviato il procedimento di tutela del tempio, definendolo «un vero e proprio unicum nel panorama dell’architettura di culto battista in Italia».
«Non per celebrare se stessa, ma per rendere grazie», scrive il pastore Nunzio Loiudice, sottolineando il significato di una memoria che deve guardare al futuro. «Le pietre appartengono alla storia, ma la vita che si svolge fra quelle pietre – il culto, l’ascolto della Parola, la preghiera, il servizio – appartiene ancora al presente».
Il programma di sabato inizierà alle ore 16 con l’incontro delle chiese battiste di Puglia e Basilicata. Alle 16,45 sono previste le visite guidate del tempio e un’esposizione di documenti e fotografie; alle 18 si terrà la presentazione del libro, con i saluti delle autorità, un videomessaggio del presidente UCEBI, past. Alessandro Spanu, la conversazione con l’autore e le testimonianze della comunità e delle persone emigrate.
Domenica 1° novembre, alle ore 11, il culto di ringraziamento ricorderà anche l’anniversario della riapertura del tempio nel 1943.

Foto di Gianvito De Novellis





