Il 6 febbraio 2023, un enorme terremoto di magnitudo 7,8 colpì la Turchia e la Siria con epicentro ad Antakya. Secondo le stime: circa 60.000 persone hanno perso la vita e 120.000 sono rimaste ferite.
Fin da subito, la piccola famiglia battista turca ha iniziato a rispondere al grido di aiuto delle persone coinvolte attraverso l’intervento di Turkish Baptist Aid, da anni impegnato in piccoli progetti a sostengo dei rifugiati siriani. Contemporaneamente si sono attivati i battisti libanesi, Thimar (LSESD) che hanno iniziato a sostenere gli aiuti umanitari in altre regioni della Siria, e l’Hungarian Baptist Aid che ha inviato la sua squadra di soccorso nella zona dell’epicentro.
L’intervento, implementato dalla Turkish Baptist Alliance con il supporto dei membri e partner della European Baptist Federation (EBF) e della European Baptist Mission (EBM), ha garantito aiuti umanitari essenziali (acquisto, distribuzione di pacchi alimentari, e la fornitura di rifugi) alle vittime del terremoto in Turchia e Siria, con particolare attenzione alle popolazioni colpite ad Adana, Hatay/Antakya, Izmir e Idlib/Siria.

Distribuzione di aiuti alimentari
Nel 2023: 2.500 pacchi alimentari sono stati consegnati di persona in Siria; 9.000 pacchi alimentari sono stati distribuiti in Turchia; 55.800 persone bisognose hanno beneficiato in totale dei progetti.
Nel 2024: 600 pacchi alimentari sono stati consegnati di persona in Siria; 2.000 pacchi alimentari consegnati in Turchia; 13.090 persone bisognose hanno beneficiato in totale del progetto.
Rifugio e ricostruzione
A Idlib (Siria), la Turkish Baptist Aid ha finanziato la costruzione di 10 case come parte di un campo più grande di 161 case, costruito in collaborazione con la Mezzaluna Rossa turca.
A Hatay/Antakya (Turchia), sono state consegnate 7 case prefabbricate a famiglie bisognose di riparo, così come due case container che hanno assicurato un riparo immediato alle famiglie sfollate.
Garantire servizi di costruzione affidabili per case prefabbricate si è rivelato difficile. Fornire aiuti alimentari è stato più efficace e gestibile, garantendo un sollievo immediato a chi ne aveva bisogno e rimarrà un obiettivo primario negli sforzi umanitari futuri.
Le partnership sono state essenziali, in particolare la collaborazione con la Mezzaluna Rossa turca è stata cruciale per la consegna degli aiuti a Idlib, in Siria, dove l’accesso diretto alla chiesa è limitato. È chiaro che solide partnership garantiscono la realizzazione del progetto.
Articolo ripreso da Riforma
Impatto spirituale e comunitario
La distribuzione degli aiuti non ha soddisfatto solo i bisogni fisici, ma ha anche creato opportunità di coinvolgimento emotivo, discussioni sulla fede e rafforzamento dei legami della chiesa con le comunità colpite dal terremoto. Ha portato a conversazioni con sindaci delle città e leader della comunità in Turchia, molti dei quali non si erano mai impegnati prima con una comunità cristiana.
Gratitudine
Grazie ai membri e partner dell’EBF, al German Baptist Aid, al BWA, al BFAD, all’EBM International, le chiese battiste in Turchia hanno potuto testimoniare l’amore di Dio per l’umanità.





